Student Spotlight: What did Ricardo do on summer vacation?

ha studiato a salerno e ha visitato l’Italia!

Ricardo Olimpio a Roma
Ricardo Olimpio a Roma

           I have been interested in Italy my entire life.  My grandfather was born in Naples, before the family moved here when he was about 5 and Italian culture has always been part of my family.  In 2004 my dream came true with a tour of Italy – Rome, Florence and Venice.  On our second trip to Italy in 2006 we took a side trip to Tivoli, just east of Rome, on a local bus filled with high school students, talking, laughing and just being kids, and for the first time I felt like I was in Italy.  At that moment I very much wanted to learn to speak Italian. 

            After I retired I began to study the Roman empire and Italian. I tried several computer based Italian courses with little success, but Italia in Ohio has made speaking Italian possible for me.  The classes are great, with people like me who have about the same expertise in Italian.  I have made many new friends, making learning easy and fun.

             I have returned to Italy an additional 5 times (so far).  Knowing more and more Italian makes each trip more interesting and unique, allowing me to see not only the tourist spots, but see real Italy.  While many people in Italy speak some English, not all do, and speaking Italian is helpful and fun.  During my trip in 2014, we stopped by a restaurant in Rome named D’Olimpio’s – my name.  I asked to speak with the owner, but found he spoke no English.  I was very proud of myself when I was able to introduce myself and ask about his family and speak about my family, all in Italian!

            In 2015, I joined Italia in Ohio on a trip to Salerno, Italy.  There, we attended classes at Academia Italiana to learn Italian in Italy and tour the Amalfi coast.   The class I was in was made up of Russians, Japanese, Irish and Swiss students, making the adventure even better.  The Amalfi coast was stunning and the tours were great.  I plan on going again next year, and may even eat the mussels and squid – well maybe.

 

 

 


Cosa mangiavano gli antichi Romani?

Cosa mangiavano gli antichi Romani?

Pane Romanesco

Guardare qui:

http://www.gamberorosso.it/news/1022441-nutrire-l-impero-cosa-mangiavano-gli-antichi-romani-la-mostra-dell-ara-pacis-di-roma-tra-plastici-e-cibo-carbonizzato


La vendetta del maiale “arrestato” dalla polizia USA (da Stamp.IT)

La vendetta del maiale “arrestato” dalla polizia Usa

L’animale è stato catturato e caricato nella volante dagli agenti con conseguenze poco piacevoli per la vettura d’ordinanza

Foto dalla pagina Facebook del dipartimento di polizia di Shelby Township

 Cosa fa un maiale sul sedile posteriore di una macchina della polizia? La risposta è la più ovvia, come hanno avuto modo di sperimentare gli agenti di Shelby Township, in Michigan.  Tutto è cominciato con una chiamata al 911 da parte di una signora spaventata, che denunciava la presenza di un grosso maiale nel suo giardino. Il suino la aveva inseguita fino alla porta di casa, prima di venire distratto da un addobbo decorativo a forma di palla.
I poliziotti sono intervenuti e hanno provveduto ad «arrestare» l’animale, catturandolo con un guinzaglio per cani e poi caricandolo nella volante di servizio. «Il maiale non ha opposto grossa resistenza», ha commentato l’agente Mark Coil, autore della fotografia del maiale che, sorridente, lo guarda dal lunotto posteriore della vettura. Lo scatto è stato caricato sulla pagina Facebook del dipartimento di polizia ed è subito diventato virale.
 Col senno di poi, però, Coil ha capito la ragione del sorriso sornione dell’animale. «Il problema è sorto dopo, nel tragitto fino alla stazione di polizia. Il maiale ha infatti sentito il bisogno di usare i sedili posteriori come bagno personale», ha raccontato.

Dopo l’«arresto», la polizia ha ricevuto la telefonata del proprietario del suino. L’uomo si è presentato alla polizia per recuperare il suo animale e -fortunatamente per gli agenti- ha anche provveduto a pulire il retro della macchina.