Today the Italians give thanks . . .

. . . . that they do not have to eat Italo-American foods!  In answer to a question: Per gli italiani, qual è l’errore più fastidioso che gli americani commettono con il cibo italiano? One thoughtful response was:

Gli errori iniziano già dal supermercato… Zucchero OVUNQUE!   Passata di pomodoro? ZUCCHERO! Pane? ZUCCHERO! Salsiccia “Italiana”? ZUCCHERO! Gli americani sembrano avere un’ossessione per i gusti dolci, quindi anche i marchi italiani DOC vendono prodotti adattati al mercato USA.

La passata (“salsa”) di pomodoro? È più arancione del ragù alla bolognese, e invece del classico cucchiaio di zucchero che si aggiunge per diminuire l’acidità probabilmente ne contiene un secchio o due. Grazie al cielo Eataly sta aprendo varie location oltreoceano e la passata Mutti non ha subito lo stesso trattamento di tutte le altre marche.

Povera pasta

Come l’americano standard cucina la pastasciutta, nel migliore dei casi:

  1. fare bollire una pentola piena d’acqua
  2. buttare la pasta nell’acqua
  3. lasciarla cucinare ad libitum

Nella migliore delle ipotesi li vedrete buttare un pizzico di sale (fino!) nell’acqua, ma in quantità tali che è più un proforma che altro. Poi, dopo una quantità di tempo scelta a caso, scolano questo ammasso scotto di glutine insipido e ci schiaffano sopra il sugo di turno.

E poi pasta col pollo (mezzo/un petto di pollo, appoggiato sopra alla pastasciutta), pasta come contorno, lasagne “alla bolognese” senza besciamella…

Falsi storici

I più noti: fettuccine Alfredo, spaghetti meatballs, “italian” meatball subs, preparati per carbonara con strane creme contenenti litri di formaggio, niente uovo, ed altri ingredienti di origine poco chiara… qualcosa di tutto ciò è anche buono, ma è un po’ come quando le pizzerie nostrane propongono una pizza würstel e patatine fritte e la chiamano “Americana”.

Per finire, alle volte è deludente, più che fastidioso, quello che *non* fanno. In un mare di cucine regionali una migliore dell’altra, solo di recente si sta diffondendo qualcosa al di là dei soliti noti pasta, pizza e tiramisù. Nonostante ciò la maggior parte di loro continua ad identificare la cucina italiana con quello che può trovare all’Olive Garden, catena di dubbia fama in cui tutti gli amici americani minacciano di portarmi.

Contenti loro… non sanno che si perdono!

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